25 feb 2011

zen

Il cuore batte, il respiro entra ed esce. 
L'energia  fluisce ovunque, il corpo è presente e vivo. 
L'energia scorre senza andare verso una meta. 
Sono qui ed ora. 
Non vado da nessuna parte. 
I pensieri non si fermano, fluiscono nel nulla.

 

24 feb 2011

piedi bene in terra

Mi sento bene. 
Finalmente dopo tanto tempo mi sento bene. Mi sembra di ricominciare a vivere. 
Mamma dice che sono un'incosciente perchè non ho più il lavoro ma io sento una gioia dentro che non credevo.
...Piedi ben piantati a terra per poter trarre la forza da lì...  dice la mia insegnante di yoga... ;-))
Forse un po' sono incosciente, forse è vero ma voglio dare un po' di credito a questa vita e sperare che ci sia anche qualcosa di meglio.....

21 feb 2011

licenziamento

Questa settimana non sono riuscita a scrivere,,, la situazione non è stata facile e le decisioni da prendere erano troppe. Non riuscivo neanche a sfogarmi qui.
Oggi è il mio ultimo giorno di lavoro. Mi sembra di uscire da un incubo, ora, dopo mesi di quasi insonnia, se potessi, dormirei qui, sulla scrivania di questo maledetto ufficio. Questa notte il cuore mi batteva così forte da non riuscire a chiudere occhio ed ora non so quanto riuscirò ancora a stare sveglia.
Oggi è la fine di un incubo e l'inizio di un periodo nuovo, difficile, senza soldi e di nuovo alla ricerca di un lavoro.. in un periodo in cui il lavoro è la cosa più difficile da trovare.
Per me la dignità va oltre qualsiasi altra cosa. Prima c'è la mia vita, la mia salute, la mia tranquillità mentale.
Se non ci si passa non si può capire cosa sia il mobbing. Invidio le persone che riescono a scrollarsi di dosso urla, parolacce, vessazioni e, una volta tornati a casa, dimenticano tutto e vivono la propria vita.
....Ora tutto ricomincia... Salto nel buio....
Mi viene in mente la canzone dei KLAXON...fantastica! me la dedico e ve la dedico!!!

LIBERO
Sono io che sono uscito di corsa
sbattendo dietro la porta la mia anima stanca.
Ho preso fiato dietro un angolo vicino al mercato e una lacrima mi ha caricato.
Ed ho aspettato che la notte arrivasse e che la luna illuminasse un muro ed ho scritto grande come il mio cuore una scritta che spiccasse sul sole.
Ed era LIBERO  LIBERO  LIBERO
Correrò come sempre ma ora LIBERO

Dopo una vita che arrivavo in orario è arrivato un giorno e mi hanno licenziato.
Senza problemi me ne sono andato e ho preso un'auto che passava per caso.
E sono uscito veloce e intronato in un quartiere bello e lontano.
Ero contento di essere capitato in un posto mai visto e pensato.
Io ero LIBERO  LIBERO  LIBERO

Arrivai in quel quartiere ed ero LIBERO

Entrai in un bar mentre il vento spingeva con forza foglie e pioggia lungo la strada.
Un temporale stava per scatenarsi fu un grande tuono, era una grande giornata.
Un vecchio arrivò vicino alla porta guardammo insieme tutta quella pioggia mi chiese lora e io risposi di corsa.
Sembrava notte ma era giorno, che importa?
Io ero LIBERO  LIBERO  LIBERO
Correrò fino in fondo ora LIBERO

(^o^)
Mi faccio un "in bocca al lupo" da sola!!! 

16 feb 2011

Sister

Quando eravamo piccole litigavamo fino a picchiarci. 
Nella macchina infuocata dall'afa di Agosto, nelle ore che lentamente ci avvicinavamo alla vacanza in Calabria iniziavamo sempre cantando, poi finivamo in litigi e tirate di capelli ma poi riniziavamo a cantare. 
Per me il suo piatto era sempre più pieno e per lei  il mio era sempre migliore. 
Io volevo i suoi ricci e lei i miei spaghetti.
Siamo cresciute sempre insieme. Lei la sua vita ed io la mia, ma non ci siamo mai separate.
A volte è buffa, a volte è seriosa e forte, a volte sembra una bimba piccola piccola ma è sempre così bella!
Lei è la mia amica più cara. 
E' la mia razionalità quando arriva il vortice delle emozioni. 
A pensarci mi viene in mente l'immagine di un palloncino sopraffatto dalla forza del vento e lei che lo tiene stretto: mi tiene per evitare che mi perda. Anzi, a causa del mio senso di orientamento pari a zero, spesso le è toccato riportarmi a casa davvero facendomi da navigatore telefonico. 
Ecco: il telefono. Penso che la tim dovrebbe darci un riconoscimento. Tutti i tragitti casa-lavoro e lavoro-casa, in mezzo al traffico impossibile, sono nostri. Lì diamo il meglio di noi. Le nostre chiaccherate possono durare ore. Tutte le cose, i fatti, le decisioni da prendere vengono scomposti ed analizzati da vari punti di vista.
Con lei parlo di tutto e so che non sarò criticata.
A volte vede in me cose belle che io non vedo e mi fa stare bene. 
A volte invece mi dice in faccia quello che pensa e sto un po' meno bene ma so che prima o poi sarà il mio turno.... ;-)
Io ero con lei quando abbiamo fatto i bagagli dalla sua vecchia casa. 
Lei era con me quando perdevo il coraggio prima delle mie lunghe partenze.  
Io ci sono nei momenti importanti della sua vita e lei c'è nei momenti importanti della mia.
Mia sorella è più di un'amica.
Io la adoro.

15 feb 2011

notte

Attendo con impazienza questo momento. 
Finalmente sola. 
Io e la notte.
Io e il silenzio che ronza nelle orecchie.
Dalla finestra il mondo immobile. 
Magari qualcuno sarà anche sveglio, magari ci sarà da qualche parte un'ombra che, come me, aspetta di godere del silenzio della notte. 
Che strana cosa... proprio io che ho sempre avuto paura del buio!
Eppure niente potrebbe darmi la sensazione di unità che sento in queste mie notti. 
Mi sento in sintonia con il mondo.
Ciao notte...
Ciao mondo!