28 gen 2012

Sono qui

Le ore, le giornate, i mesi passano veloci. 
Segno di tanta spensieratezza e forza. 
Una nuova energia mi anima dentro, quasi mi impaurisce; tanto è nuova. 
La vita scorre dal mio cuore aperto verso il mondo. 
Sono qui. 
Dai piedi saldi in terra sale la forza di un fiume contro corrente fino alla cima,  
poi ricade verso il basso, 
un movimento circolare e continuo; 
 sono acqua limpida, fresca, azzurra, turchese, incessante. 
Il viso guarda alto, dritto, davanti, sorridente; 
 sono la curiosità, il sorriso, gli occhi. 

Sono qui,
vorrei che questo continuasse per sempre.....

17 ott 2011

Indignata

Sono stata tutta la giornata a passare da un canale all'altro della televisione (e di you tube)  per avere notizie sulla manifestazione di ieri a Roma.
Devo dire che sono assolutamente delusa e per dirla con una parola molto indicata nonchè "azzeccata", sono INDIGNATA.
Per tutto il giorno, in tutti i telegiornali o programmi giornalistici non hanno fatto altro che riproporre le stesse identiche scene!!! La stessa vetrina della banca che veniva infranta, la stessa camionetta che veniva bruciata; praticamente l'abbiamo potuta osservare da tutte le angolazioni possibili!
Ma porca miseria, e dove sta tutto il resto del corteo ??? Le altre 190mila persone????
E, cosa molto più importante, nessuno parla dei MOTIVI della manifestazione???? Possibile che dopo un corteo che ha visto la partecipazione di 200mila persone a Roma (per non parlare della stessa manifestazione nelle principali città nel mondo), persone che sono scese in piazza per un motivo ben preciso, che chiedono risposte per il proprio futuro, che sono stufe di manovre politiche che non portano a nulla; dopo una chiara presa di posizione come questa, ancora continuano ad ignorarli?????????

Questo non fa altro che porre una maggiore ed ulteriore distanza tra quelli che governano e le persone comuni. Un divario enorme che era già motivo di tanta indignazione....

29 set 2011

Sempre uguale

In effetti l'ho sempre saputo che le cose iniziano e finiscono. Nascono e muoiono. Le amicizie col tempo si deteriorano e poi, chissà perchè, ognuno va per la propria strada.. La cosa che non sapevo é che sembra che tutto si riproponga uguale a prima. Le forme, le modalità cambiano ma in sostanza capita di ritrovarsi a vivere le stesse cose. Qualche amico filosofo, un giorno mi ha detto che questo succede quando non si è riusciti a risolvere il problema.
Non so cosa credere fatto sta che sto dinuovo qua! E la cosa fa male!!!!
Per ora ci dormo sopra...

26 set 2011

Avevo deciso di buttarmi su un lavoro diverso.. Una cosa lontana dalle mie scelte fatte fino ad ora. Doveva essere una cosa più tranquilla, meno pesante e soprattutto indipendente. Una cosa mia; io decido, io faccio, io disfo...
Poi succede che il Giappone rientra nella mia vita e mi fa sentire viva. Parlare giapponese è l'unica cosa che mi fa sentire così. Mi dà energia e mi diverte. E comincio a rimettere tutto in discussione.
Nel frattempo, non so neanche perchè mi trovo a fare corsi su argomenti ancora diversi.
Poi mi viene in mente un altra cosa che potrei fare, che mi fa sognare. E di nuovo tutto in discussione.. . Prima o poi capirò il perché di tutte queste strade diverse intraprese.. Avrà un senso, troverò il modo per unire tutto!!!
Sono senza speranza!!!

14 set 2011

eccomi!

Sono viva ;-)))
Sono dei giorni molto intensi....
perdonatemi....

a prestooooooooooooooooooo

14 ago 2011

Il libro e lo Zen

Ieri ero seduta in un angolino adibito a sala d'aspetto, da sola. Parquet, poltroncine bianche e un piccolo tavolino basso al mio fianco. Appoggiato sul mio lato del tavolino c'era un libro ingiallito dal tempo e dalle tante mani tra cui era passato.
Adoro i libri.
L’ho sfiorato con delicatezza:  il titolo era impegnativo.
L’ho preso e ci ho giocato un po’ facendolo roteare tra le mani. Le pagine erano piacevolmente porose al tatto. L’ho avvicinato cercando di percepirne l’odore: quando il libro è nuovo amo sentire l'odore di inchiostro e quando è vecchio amo l'inconfondibile profumo di carta stampata mista a polvere e patina del tempo; questo era decisamente vecchio.
Che strano… Quel libro era lì; apposta per chiunque si fosse seduto in attesa.
L’ho aperto e sfogliando a caso ho iniziato a leggere.
È successa una cosa strana, sembrava che rispondesse ai miei dubbi di questi giorni. Ho chiuso e riaperto il libro due, tre, quattro volte scorrendo con gli occhi sempre parti diverse.
Leggevo ma mi sembrava che, al contrario, fosse il libro a leggermi dentro. Non potevo crederci…

Poi mi hanno chiamato. Ho chiuso il libro e l’ho rimesso lì ad attendere qualcun altro.
Lo so non dovrei, ma è da ieri che ci penso …………………………………..

7 ago 2011

Senza aria

Ci vorrebbe una scossa a risvegliarmi da questo torpore che mi invade. 
Sono immobile, incapace, incosciente, inesistente. 
Sto qui ferma ad aspettare che i giorni passino, si susseguano, si ripetano senza intensità. 
Questo posto mi cancella, distrugge la mia energia.
Mi nascondo in un limbo senza emozioni attendendo il mio ritorno.
Ho bisogno di un pugno in faccia.
Ho bisogno di rinascere.